Circolo Nautico Castiglioncello

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Regolamento 2012

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REGOLAMENTO INTERNO

Titolo I – NORME GENERALI

 

Art 1

L’osservanza del presente Regolamento interno del C. N. C. (CIRCOLO NAUTICO CASTIGLIONCELLO) redatto dal Consiglio Direttivo in attuazione della concessione rilasciata dal Comune di Rosignano Marittimo – Demanio Marittimo, è obbligatoria per tutti gli utenti, cioè tutti i Soci che usufruiscono dei servizi a terra e di ormeggio prestati da questo Circolo.

Art 2

Il Circolo Nautico Castiglioncello si riserva il diritto di aggiornare, integrare e modificare il presente Regolamento, previa autorizzazione dell’Autorità Marittima, al fine di assicurare nel miglior modo possibile la funzionalità,l’efficienza e la sicurezza dello specchio acqueo.

 

Art 3

Ferme restando le competenze degli Organi delle Amministrazioni dello Stato, l’applicazione e l’osservanza del presente Regolamento, viene assicurata e controllata dal Consiglio Direttivo.

 

Art 4

Il Consiglio Direttivo provvederà a dare pubblicità alle norme di comportamento contenute nel Regolamento mediante affissione dello stesso nella sede del Circolo, mediante consultazione via internet alla pagina www.cncastiglioncello.org e, a richiesta, fornendone copia ai Soci utenti.

 

Art 5

Le infrazioni al presente Regolamento rilevate dal Consiglio Direttivo del Circolo nei confronti sia dei Soci sia degli utenti in transito, saranno immediatamente prese in esame dal Consiglio Direttivo stesso che stabilirà le eventuali sanzioni, mentre per quelle relative alle altre norme di Legge e Amministrative sarà data opportuna segnalazione alle Autorità Marittime competenti.

 

Titolo II – SERVIZI SOCIALI

 

Art 1

Il Circolo mette a disposizione i seguenti servizi:

a)    Ormeggio dei natanti al sistema catenario.

b)    Sorveglianza diurna ai natanti all’ormeggio.

c)    Imbarco e sbarco dei passeggeri dalle imbarcazioni all’ormeggio mediante lance a remi.

d)    Rimessaggio estivo di piccole derive e tavole a vela a terra.

e)    Organizzazione di scuola vela.

f)     Organizzazione e assistenza di regate veliche.

g)    Impianti igienici con docce e spogliatoio.

h)       Stipetti

 

Titolo III – ASSEGNAZIONE ORMEGGI

 

Art 1

Solo i soci del CNC hanno diritto alla attribuzione degli ormeggi dietro corresponsione di un contributo annuale fissato dal Consiglio Direttivo.

Possono derogare a quanto sopra i pescatori professionali e i “diportisti locali” nella quantità attribuita a suo tempo dal Demanio Marittimo e sottoposti alle norme di specifico regolamento.

 

È fatto obbligo ai Soci assegnatari presentare alla segreteria del CNC una dichiarazione contenente le caratteristiche nonché gli eventuali dati di immatricolazione dell' imbarcazione destinata all'ormeggio di assegnazione e copia dell'assicurazione della barca intestata al titolare dell'ormeggio.

Il socio dovrà, mediante autocertificazione annuale, notificare al circolo di possedere la disponibilità giuridica dell’imbarcazione.

Art 2

I Soci che affidano le loro imbarcazioni al Circolo per l’ormeggio accettano automaticamente le condizioni contenute nel presente Regolamento.

 

Art 3

L'attribuzione degli ormeggi ai Soci viene fatta in base ad apposita graduatoria stilata secondo parametri fissati dal CNC, tenenti conto la categoria dell’imbarcazione e l'anzianità d'iscrizione (fa testo la data della domanda di ammissione nella lista di attesa).

In nessun caso saranno ammesse imbarcazioni di dimensioni maggiori di quelle stabilite per le diverse categorie.

 

Le categorie delle imbarcazioni che determinano le tariffe, sono contenute nella tabella (allegato 1).

 

La lunghezza delle barche è da considerarsi quella che intercorre fra le perpendicolari di prua e di poppa, comprensiva di  delfiniere, pulpiti, bompressi, pinne stabilizzatrici, gruette e motori fuori bordo.

 

Eventuali controversie, sostituzioni o spostamenti saranno soggetti alla decisione dell'apposita Commissione Tecnica, nominata dal Consiglio Direttivo del CNC.

 

Le graduatorie, aggiornate annualmente, sono visibili presso la Segreteria del CNC.

 

Art  4

La sorveglianza all’ormeggio sarà effettuata dal personale del Circolo per evitare o limitare al massimo i danni durante le mareggiate. Nei casi in cui le Compagnie Assicuratrici dei singoli soci non rimborsino i danni per qualsivoglia motivo, il Circolo non risponde in alcun modo dei danni che possono essersi verificati.

La sorveglianza viene effettuata dal 1° Maggio al 30 Settembre.

 

Art  5

Il Circolo, pur esercitando accurata sorveglianza diurna, non si assume alcuna responsabilità per eventuali ammanchi, parziali o totali dalle e delle barche all’ormeggio e a terra. All’atto della consegna il Socio si fa obbligo di provvedere ad assicurare contro i furti, gli incendi e i danni alla propria imbarcazione e a quelle di terzi sia in moto che all’ormeggio.

 

Art 6

L'assegnazione dell'ormeggio è subordinata al pagamento di un anticipo sul canone annuo di ormeggio e della quota sociale, da versarsi entrambi in unica soluzione entro e non oltre il 28 Febbraio di ogni anno.

Il saldo dovrà pervenire all’Amministrazione del CNC entro il 30 Aprile.

 

Art 7

Non saranno accettate all’ormeggio le imbarcazioni il cui proprietario non avrà:

a)    – provveduto al saldo

b)    – restituito il modulo di prenotazione firmato.

c)    – preavvertito dell’arrivo almeno tre giorni lavorativi prima.

 

Art 8

Il posto barca non potrà essere cambiato per nessun motivo senza il preventivo consenso del Consiglio Direttivo, il quale ha però la facoltà di cambiarlo in qualunque momento per causa di forza maggiore o di opportunità. Il proprietario del natante, che sia presente sul luogo quando si renda necessario lo spostamento sopradetto, è tenuto ad eseguire la manovra; in caso di assenza o di rifiuto immotivato del proprietario, la manovra sarà eseguita d’ufficio dal Circolo a spese e rischio del proprietario stesso.

 

Art 9

Solo il personale del Circolo è autorizzato ad utilizzare le lance a remi per il trasbordo dei

Passeggeri alle barche all’ormeggio.

 

Art 10

La permanenza all’ormeggio dopo il 30 Settembre comporta per il CNC un aggravio di spesa. Per questa ragione ai Soci che lasceranno all’ormeggio la propria imbarcazione oltre il limite di tolleranza (una settimana), verrà applicata una  tariffa giornaliera di 10 Euro.

 

Art 11

Il Consiglio provvederà in ogni caso, entro la data del 15 Aprile di ogni anno, a redigere la

griglia definitiva dei posti barca.

Della stessa ne sarà data ampia diffusione tra tutti i soci.

 

Art 12

Pur non utilizzando il posto barca il socio può avere diritto alla conservazione dell’ormeggio per un anno versando l’intero canone. Se il CNC ne verrà informato entro il 28 Febbraio il versamento si ridurrà  ai 3/5 del canone stesso.

 

Art 13

L’assegnatario decade dalla qualità di socio:

a) se viola le disposizioni contenute nel presente Regolamento

b) se non procede al pagamento del canone di ormeggio annuo e della quota associativa

entro i termini prescritti.

 

Art 14

I Soci morosi per qualsiasi importo saranno sollecitati a mezzo raccomandata con R.R. con spese a carico del Socio.

Nei confronti dei Soci morosi il Consiglio Direttivo si riserva, inoltre, di deciderne la radiazione dal CNC.

Art 15

È  fatto divieto ai Soci di cedere a terzi l'uso dell'ormeggio a qualsiasi titolo.

La vendita dell'imbarcazione esclude la contestuale cessione dell'ormeggio.

 

Nell’ipotesi di compravendita di imbarcazione ormeggiata o posteggiata al CNC, compravendita avvenuta nel corso della stagione estiva, possono verificarsi i seguenti casi:

 

a) il Socio venditore ha diritto a mantenere l‘ormeggio o il posteggio qualora questi vengano occupati da una sua nuova imbarcazione avente dimensioni e caratteristiche tali da poter venire ormeggiata o posteggiata al posto di quella venduta;

 

b) qualora la nuova imbarcazione non presenti dimensioni e caratteristiche tali da poter venire ormeggiata o posteggiata al posto di quella venduta, il Socio dovrà richiedere al Consiglio Direttivo un nuovo ormeggio o posteggio, che gli verrà assegnato solo qualora ve ne sia la disponibilità.

 

Art 16

Un socio non può essere titolare di più di un ormeggio (ad esempio padre e figlio ovvero marito e moglie non possono essere ciascuno titolari di un ormeggio a meno che non costituiscano due  nuclei familiari distinti e separati).

 

Art 17

Nel caso di comproprietà di imbarcazione, la titolarità dell'ormeggio resta al socio assegnatario.

In caso di rinuncia all'ormeggio da parte dell'assegnatario o di decesso dello stesso, l'ormeggio torna di spettanza del CNC e i comproprietari non possono rivendicare nessun diritto.

La comproprietà dovrà essere dichiarata al CNC e sottoscritta da tutti i comproprietari che vogliano utilizzare l’imbarcazione in custodia la Circolo.

Tutti i comproprietari devono essere soci del CNC.

 

Art 18

I natanti e le imbarcazioni possono uscire dalla specchio acqueo sociale soltanto al comando del socio assegnatario del posto d’ormeggio o del coniuge o dei parenti di primo grado, purché soci, o eccezionalmente, di altra persona da questi autorizzato e preventivamente segnalata in forma scritta al Consiglio Direttivo.

Il socio è tenuto inoltre a far rispettare le norme del presente Regolamento anche da parte di suoi aventi causa, familiari, ospiti ed equipaggio, restando responsabile per eventuali danni causati a terzi.

Art 19

Nel caso di abbandono o rinuncia di un ormeggio, lo stesso torna di spettanza del CNC che lo attribuisce secondo graduatoria. Per il Socio rinunciante non è previsto nessun rimborso.

Art 20

In caso di decadenza e/o mancato rinnovo dell'assegnazione, il socio è tenuto a liberare il posto-barca entro 3 giorni dalla richiesta fatta del Presidente o dal Responsabile tecnico degli ormeggi

In difetto dovrà provvedere direttamente il CNC con tutte le spese conseguenti a carico del proprietario con l'obbligo di corrispondere quale penale, anche la somma di €. 20,00 giornaliere per ogni giorno di ritardo dopo la diffida.
Copia della diffida dovrà essere notificata a cura del Segretario all’Autorità Marittima perché adotti i provvedimenti di legge nei confronti di un soggetto ormai estraneo al Circolo.

 

Art 21

Ogni imbarcazione dovrà essere in piena efficienza dal punto di vista della navigazione, della sicurezza e contro il pericolo di incendio.

E' fatto obbligo tassativo di munire le imbarcazioni ormeggiate di un numero adeguato di parabordi (minimo quattro).

 

Il Circolo non risponde di eventuali danni alle imbarcazioni ormeggiate dovute a manovre errate delle imbarcazioni dei soci, a mareggiate o altri fenomeni naturali o causati da terzi.

 

Art 22

I Circolo mette a disposizione dei soci che lo desiderassero, un numero limitatissimo di posti barca invernali.

L'attribuzione di tali ormeggi viene fatta in base ad apposita graduatoria stilata secondo parametri fissati dal CNC, tenenti conto dell'anzianità d'iscrizione, residenza o meno nel Comune, o la permanenza a diverso titolo nella frazione.

Le domande per accedere alla graduatoria dovranno essere presentate entro e non oltre il 15 Agosto.

Resta inteso che l’autorizzazione all’ormeggio invernale non origina un automatico diritto all’ormeggio estivo che rimane regolato dall’art. 3 Titolo III.

 

 

Titolo IV - NORME DI COMPORTAMENTO

Art 1

La condotta del Socio in sede deve essere irreprensibile sotto tutti i punti di vista, e comunque tale da non creare molestia a nessuno.

 

Art 2

L’uso della doccia è lasciato alla buona educazione di chi ne fa uso; in particolar modo

non si deve entrare nel box doccia sporchi di sabbia e lo stesso va lasciato pulito e libero da oggetti.

Art 3

Al Socio è richiesto di non lasciare oggetti personali sparsi nella sede (compresi gli spogliatoi) e di non creare disordine o motivi di intralcio con le proprie attrezzature.

 

Art 4

Non è concesso introdurre animali di nessun genere (nei casi assolutamente eccezionali, gli animali dovranno essere tenuti al guinzaglio).

 

Art 5

Il Socio dovrà sempre riportare a terra i rifiuti prodotti provvedendo ad una raccolta differenziata degli stessi, utilizzando gli appositi contenitori.

Tuttavia in tali contenitori non dovranno venire riposti materiali inquinanti quali razzi scaduti, accumulatori vecchi, oli esausti; materiali che andranno consegnati a chi vende il materiale nuovo, che provvederà a sua volta a conferirli agli appositi centri di raccolta.

 

Art 6

E’ assolutamente proibito:

a)  Lo scarico in mare di carburante, olio o altre sostanze inquinanti.

b)  Avviare i motori prima di aver raggiunto il canale di lancio.

c) Tenere sollevati dall’acqua i motori fuoribordo che potrebbero costituire un  pericolo per bagnanti e allievi della scuola vela

 

Art 7

I Soci sono tenuti a denunciare spontaneamente e a rifondere ogni danno arrecato anche involontariamente al patrimonio sociale. La valutazione dei danni provocati al patrimonio sociale sarà determinata dal Consiglio Direttivo o da persone a tale scopo designate.

Il Socio che per qualsiasi ragione provoca un danno a persone e/o a cose di altri associati, sarà tenuto a rispondere direttamente nei confronti del danneggiato, senza alcun coinvolgimento di responsabilità del CNC derivante dal fatto che il sinistro si sia verificato negli spazi della sede sociale .

 

Art 8

Il Circolo non assume alcuna responsabilità in caso di furto, smarrimento, danneggiamento di oggetti, indumenti e beni di proprietà dei Soci, nella sede sociale e nelle imbarcazioni ormeggiate o posteggiate negli spazi sociali.

 

Art 9

E' concesso al Socio di accompagnare all'interno della Sede sociale i suoi famigliari, purché la loro frequenza non diventi abituale, ma rivesta carattere saltuario. In caso contrario il Socio dovrà provvedere all'iscrizione dei famigliari al CNC perché sia consentito loro l'accesso alla Sede. Per questi è previsto un “tesserino famigliare” del costo pari al 50% della quota sociale e che da unicamente diritto all’utilizzo dei servizi del CNC.

 

E' concesso al Socio di accompagnare qualche ospite, con le riserve fatte più sopra circa l'assiduità dei famigliari, e sempre che non si tratti di persona indesiderabile.

 

La presenza dei bambini in Sede è gradita; esortando i genitori a controllare sempre i loro figli, il CNC e tutti i Soci presenti in Sede declinano ogni responsabilità nel caso dovessero verificarsi incidenti o infortuni di qualsiasi genere ai piccoli ospiti.

L'accesso alla Sede e allo specchio acqueo è altresì consentito ai prestatori d'opera per il solo periodo di tempo necessario a svolgere il proprio lavoro.

 

In tutti i casi il Socio è responsabile e dovrà rispondere personalmente della condotta dei suoi ospiti e dei prestatori d'opera che per suo conto accedono all'interno della Sede sociale.

 

Art. 10

L’assegnazione degli stipetti viene effettuata a cominciare dall’inizio dell’attività stagionale in Sede, sino ad esaurimento della loro disponibilità. Saranno privilegiati i proprietari di imbarcazioni alabili. Ogni Socio potrà usufruire di un solo stipetto.

Il Circolo può, in caso di morosità o per esigenze urgenti, rientrarne in possesso dietro congruo preavviso.

 

Titolo V – ATTIVITÀ SPORTIVE E SCUOLA VELA

Art 1

Le dotazioni sociali sono costituite da tutti quei beni e attrezzature necessarie per lo svolgimento delle attività sportive e didattiche che il circolo mette a disposizione dei propri soci e degli aspiranti allievi che ne facciano espressa richiesta. A titolo meramente esplicativo le dotazioni sono:

-          gommoni con relativi motori fuori bordo;

-          derive di diverse classi, natanti, canoe e tavole a vela;

-     attrezzature accessorie e complementari come giubbotti salvagente, carrelli per l’alaggio, boe ecc..

Le suddette dotazioni sono depositate presso la sede del Circolo o, in base alle diverse necessità, altrove collocate.

L’uso dei suddetti beni, da parte di tutti i Soci, è sempre possibile per partecipare ai corsi di scuola vela e alle attività che il Circolo organizza durante l’anno.

 

Art 2

L’uso dei gommoni sociali è prevalentemente concepito per dare assistenza alle attività didattiche, agli allenamenti delle squadre agonistiche e alle regate organizzate dal CNC. In queste occasioni essi saranno sempre condotti, sotto la propria responsabilità, da Istruttori Federali o da Soci autorizzati dal Consiglio Direttivo muniti, qualora richiesta, di patente nautica.

 

Il Consiglio Direttivo dovrà preventivamente autorizzare l’eventuale utilizzo dei gommoni per l’assistenza a regate organizzate da altri circoli.

 

I gommoni, inoltre, potranno essere utilizzati dal personale del Circolo, opportunamente istruito, per assistere i soci diportisti in difficoltà.

 

Il Socio che intendesse fare uso dei gommoni sociali per motivi diversi da quelli sopradescritti potrà presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo, che si riserva di autorizzare il Socio dopo averne esaminato le specifiche finalità, che dovranno in ogni caso essere di natura occasionale e temporanea; e dopo aver verificato che l’uso da parte del Socio non sia concomitante con esigenze di allenamento o di regata. Il Socio autorizzato condurrà il mezzo sotto la sua completa responsabilità e risponderà in proprio per qualsiasi danno recato o ricevuto.

 

Art 3

I soci armatori assegnatari di ormeggio si impegnano a rispettare le eventuali eccezionali disposizioni decise dal Consiglio Direttivo in occasione di  manifestazioni organizzate dal Circolo (gare, regate veliche, ecc.) e a cooperare con il CNC per la buona riuscita delle stesse.

 

Art 4

Il tesseramento alla Federazione Italiana Vela è riservato esclusivamente ai soli Soci e aspiranti allievi della scuola vela, i quali potranno chiederne l’emissione a condizione che:

  • abbiano già perfezionato la propria iscrizione al CNC con il pagamento della quota associativa, e
  • siano in possesso del certificato medico che abiliti all’attività sportiva non agonistica da esibire al momento della richiesta.

Art 5

Per promuovere e diffondere lo sport della vela, così come stabilito dall’ art. 2 dello Statuto, il CNC organizza ogni anno di scuola vela riservati ai Soci del Circolo d’ambo i sessi e con età non inferiore ai 6 anni, divisi nei seguenti gruppi:

  • cadetti (6 - 11 anni);
  • juniores (12 - 18 anni);
  • adulti (oltre 18 anni).

 

Sono ammessi ai corsi didattici coloro che ne facciano richiesta scritta su apposito modulo che deve essere sottoscritto dallo stesso richiedente oppure, per i minori d’anni 18, da uno dei genitori o da chi ne esercita la podestà.

 

Nella domanda, il richiedente dichiara di rendersi garante e responsabile degli eventuali danni che causa a terzi o al patrimonio sociale, nel caso di minori sarà il genitore a rendersi garante per il figlio

 

L'aspirante al corso dovrà inoltre dichiarare di possedere sicurezza nell'esercizio del nuoto.

 

Il numero e la tipologia dei corsi nonché il numero degli aspiranti allievi è periodicamente stabilito dal Consiglio Direttivo. Le norme che disciplinano il funzionamento del corso e le sue attività saranno contenute in un apposito programma che sarà distribuito a tutti gli aspiranti all'atto dell'ammissione al corso.

 

Gli istruttori dei corsi sono nominati dal Consiglio Direttivo, essi agiscono nell’interesse del CNC e rispondono direttamente al Responsabile delle Attività Sportive e della Scuola di Vela. L'istruttore è responsabile delle dotazioni per lo svolgimento del corso.

 

Art 6

Il CNC, sulla base delle proprie disponibilità, potrà mettere a disposizione dei Soci l’uso di derive per allenamenti personali, regate o attività agonistica in genere.

 

L’utilizzo è disciplinato come segue:

 

  • Il socio richiedente deve rendere dichiarazione scritta (su apposito modulo predisposto dalla segreteria) nella quale afferma di conoscere le regole di navigazione e di essere perfettamente in grado di manovrare  la barca a vela richiesta.
  • Prenotare l’imbarcazione su apposito foglio prenotazioni affisso nei locali del CNC, indicando data e fascia oraria in cui si intende utilizzare il mezzo. Non è possibile prenotare l’imbarcazione per più di una fascia oraria al giorno.
  • Per nessuna ragione il Socio  può uscire in mare senza l’autorizzazione del Circolo Nautico.
  • E’ obbligatorio per ogni componente l’equipaggio indossare il salvagente.
  • Eventuali danni fatti a cose o a persone durante  l’uso dell’imbarcazione sono ad esclusivo carico del conducente l’imbarcazione stessa.
  • Le operazioni di armo e disarmo dell’imbarcazione devono essere eseguite dal richiedente. Al rientro le attrezzature (vele, timone, ecc.) dovranno essere rimesse subito al proprio posto dandone comunicazione al Circolo Nautico.
  • Una volta a terra  ogni eventuale danno o mal funzionamento riscontrato durante l’uso della barca dovrà essere comunicato al Circolo Nautico.

 

 

Il Consiglio Direttivo, 27/07/2012

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Dicembre 2012 23:03  

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